martedì 12 gennaio 2016

» Un romanzo

copertina dell'edizione Mondadori
Come romanzo che tratti l'imprecisione ho scelto "Delitto e castigo" di F. Dostoevskij perché è il romanzo per eccellenza che scava l'animo umano, i suoi moti, i suoi dubbi, le sue certezze, le debolezze e le follie, in poche parole l'imprecisione che rende l'uomo umano.

» Una canzone


La traccia Escape/Chase/Saying Goodbye è una rarità tra le colonne sonore. Essa accompagna l'ultimo quarto d'ora di film, Williams scrisse questo pezzo quasi con una precisione matematica per descrivere con la musica tutto il susseguirsi di inquadrature; la fuga, la polizia, i ragazzi in bicicletta, ancora la polizia, la celeberrima scena delle biciclette che si alzano in volo, la fine dell'inseguimento ed il commovente addio. Il risultato però mostrava qualche imprecisione; alcune parti della musica mal si adattavano alla scena. Ma Spielberg rimase talmente estasiato dalla bellezza della musica che decise di rifare le scene, lasciando immutata la partitura, quando invece generalmente avviene il contrario.

Repost da "riferimenti culturali"

» Un film




Il film Spartacus (1960) diretto da Stanley Kubrick benchè sia conosciuto come uno dei capolavori del regista e riscosse molto successo potrebbe essere inserito come film simbolo per la mia categoria di studio: l'imprecisione.
Gli errori più evidenti e riconosciuti sono sicuramente a livello narrativo; Kubrick realizzò il film con l'intento di creare un documento storico senza riuscirci. Vi sono incongruenze storiche nei personaggi scelti, nelle armi, nel vestiario e negli spostamenti geografici.
Lo stesso regista, poi, soffrì dell'eccessivo protagonismo di Douglas, avrebbe voluto ricorrere alla crudezza narrativa tipica dei suoi lavori per raccontare uno degli episodi di rivolta di classe più famosi della storia ma, anche lì, fallì. Questa produzione cadde in un vortice di delusioni e malfunzionamenti tali da portare Kubrick a voler negare la paternità dell'opera stessa.

mercoledì 6 gennaio 2016

» Nelle scienze

Biologia                       Trisomia
Astronomia                  Meteora di Caljabinsk
Matematica                  Infinito
Fisica                           Incertezza di misura
Chimica                       Principio di indeterminazione di Heisenberg
Fisiologia                    Tumore
Medicina
Veterinaria
Antropologia               Uomo
Meteorologia               Previsione
Economia
Archeologia
Geologia
Anatomia                     Anatomia patologica
Psicologia
Sociologia                    Sociopatia
Mineralogia                 Minerale amorfo (ossidania)
Linguistica                   Eccezione
Informatica
Automatica                  Scandalo Volkswagen 
Zoologia
Etologia                       Il volo della mosca
Ecologia

venerdì 1 gennaio 2016

» Una notizia giornalistica

ultimo numero di DIPIU'
Per antonomasia le riviste di gossip riportano, la maggior parte delle volte, notizie imprecise.
La parte più interessante legata alla poca attendibilità dei tabloid è, appunto, la noncuranza con cui si accetta la situazione e ci si adagia all'interno. Tutti sanno che spesso e volentieri le notizie sono, se non false, rielaborate e "sporcate" ma comunque si continua ad acquistarli, a leggerli, a chiedersi sempre "sarà falso anche questa volta?".

mercoledì 16 dicembre 2015

» Una notizia sul web

Il Fatto Quotidiano

Subito dopo gli attentatati di Parigi del 13 Novembre 2015 la bufera mediatica è stata ingente, ovviamente qualche notizia falsa messa in rete è approdata anche alle testate più importanti come, ad esempio, questa. Veeren Jubbal, il ragazzo ritratto nella foto trasformato in un terrorista da qualche "burlone" del web ha dovuto intervenire personalmente per difendere la propria persona dalle accuse.

Foto originale

Le varie testate hanno poi dovuto rettificare e segnalare il loro grave errore dopo la smentita del blog d'attualità online BuzzFeedNEWS.

» Un brevetto

System for practicing goal shooting in football

Un brevetto per un programma di allenamento per calciatori, esso è in grado di calcolare matematicamente la traiettoria e il tipo di lancio necessario per realizzare un goal consentendo all'atleta un tempo di reazione minimo poichè esso svolge tutto il lavoro di "planning" del tiro; mirando sul "ripetuta iuvant" spera di condizionare automaticamente il giocatore azzerando il tempo di riflessione. Benchè preciso, il risultato positivo dipenderà sempre da chi calcia il pallone rendendo il software, a suo malgrado, impreciso.