mercoledì 13 gennaio 2016
» La fine
Questo viaggio alla scoperta delle sfaccettature di un comune vocabolo è finito e lascia dietro di sé una nuova consapevolezza di cosa voglia dire approfondire e conoscere veramente quelli che nella routine diventano vocaboli leggeri e utili solo al fine della comunicazione primaria.
La partenza è stata, ovviamente, la definizione standard da vocabolario, il viaggio (a volte nel vero senso della parola) è stato scoprire quante tappe possano nascere da una singola parola, passando per le lingue, per le connessioni logiche e semantiche, per i riferimenti culturali che sono stati capaci di descriverla o, semplicemente, si sono ritrovati ad avere a che fare con lei. Un viaggio anche nell'arte (x), nell'arte dell'astratto (x, x,), quell'arte che a volte sembra frivola (x), ma questo studio ha saputo dare una nuova dignità alla parola impreciso.
Ho viaggiato nella letteratura antica (x, x) e moderna (x, x), nella poesia (x), nel cinema (x), nella gastronomia (x, x), nel design (x, x) e, ancora, nel settore editoriale (x), nella pubblicità (x), nella scienza (x, x, x) ed, ovviamente, nel web.
Tutto questo partendo da una parolina,
neanche tra le più vistose o pompose,
una parolina come tante.
» ABC (dario)
A for Abstract
B for Beauty
C for Creativity
D for Disaster
E for Elements
F for Fun
G for Game
H for Hints
I for Interest
L for Languages
M for Munari
N for News
O for Order
P for Painters
Q for Questions
R for Roughness
S for Study
T for Trends
U for Unicity
V for Variety
Z for Zeal
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martedì 12 gennaio 2016
» Bibliografia
F. Dostoevskij, Delitto e Castigo (1866), Einaudi, 2005
L. Renzi, Proust e Veemer. Apologia dell'imprecisione, Il Mulino, 2012
G. Garroni, Elogio dell'imprecisione, Bollati Boringhieri, 2005
» Una tecnica
» Il punteggio
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| tecnica di punteggio |
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| risultato del punteggio |
Il punteggio è quella tecnica che permette, per mezzo di un punteruolo, di forare con una serie di punti ravvicinati un materiale (non troppo spesso e/o duro) al fine di ritagliare la sua forma.
Nell'esecuzione è sicuramente una tecnica che richiede precisione ma, il risultato, è sempre impreciso nei contorni che rimangono frastagliati, lontani dal risultato di un taglio a forbice o cutter.
» Una ricetta
» Il ciambellone al bicchiere
Come ricetta imprecisa ho scelto un dolce realizzato senza l'ausilio di una bilancia, ma con misurazioni a "bicchiere", un po' all'inglese, di sicuro un dolce dalla ricetta non perfettamente precisa ma sicuramente buonissimo!
Ingredienti
4 uova
1 bicchiere di latte
2 bicchieri di zucchero
1 bustina di lievito
1 bicchiere di olio di semi
2 bicchieri e mezzo di farina
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
montare le uova con lo zucchero finché spumose, aggiungere l'olio, quindi il latte ed infine la farina più il lievito. Prelevare un po' di impasto ed incorporare ad esso, in un'altra ciotola, il cacao in polvere.
Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera di 26cm diametro e versare dentro il composto chiaro, livellare e successivamente aggiungere l'impasto scuro.
Cuocere in forno statico 180°C per 40 minuti.
Sfornare il ciambellano e farlo raffreddare nella teglia prima di sformarlo.
Pronto da mangiare!
» Un'opera d'arte
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| White Light - 1954 |
Pollock può essere citato come artista impreciso a causa (o grazie) della sua singolare tecnica di pittura: il dripping. Egli realizzava le sue opere schizzando colore sulla tela, sicuramente una tecnica molto più imprecisa della classica pittura ordinaria su tela.
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» Un romanzo
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| copertina dell'edizione Mondadori |
Come romanzo che tratti l'imprecisione ho scelto "Delitto e castigo" di F. Dostoevskij perché è il romanzo per eccellenza che scava l'animo umano, i suoi moti, i suoi dubbi, le sue certezze, le debolezze e le follie, in poche parole l'imprecisione che rende l'uomo umano.
» Una canzone
La traccia Escape/Chase/Saying Goodbye è una rarità tra le colonne sonore. Essa accompagna l'ultimo quarto d'ora di film, Williams scrisse questo pezzo quasi con una precisione matematica per descrivere con la musica tutto il susseguirsi di inquadrature; la fuga, la polizia, i ragazzi in bicicletta, ancora la polizia, la celeberrima scena delle biciclette che si alzano in volo, la fine dell'inseguimento ed il commovente addio. Il risultato però mostrava qualche imprecisione; alcune parti della musica mal si adattavano alla scena. Ma Spielberg rimase talmente estasiato dalla bellezza della musica che decise di rifare le scene, lasciando immutata la partitura, quando invece generalmente avviene il contrario.
Repost da "riferimenti culturali"
» Un film
Il film Spartacus (1960) diretto da Stanley Kubrick benchè sia conosciuto come uno dei capolavori del regista e riscosse molto successo potrebbe essere inserito come film simbolo per la mia categoria di studio: l'imprecisione.
Gli errori più evidenti e riconosciuti sono sicuramente a livello narrativo; Kubrick realizzò il film con l'intento di creare un documento storico senza riuscirci. Vi sono incongruenze storiche nei personaggi scelti, nelle armi, nel vestiario e negli spostamenti geografici.
Lo stesso regista, poi, soffrì dell'eccessivo protagonismo di Douglas, avrebbe voluto ricorrere alla crudezza narrativa tipica dei suoi lavori per raccontare uno degli episodi di rivolta di classe più famosi della storia ma, anche lì, fallì. Questa produzione cadde in un vortice di delusioni e malfunzionamenti tali da portare Kubrick a voler negare la paternità dell'opera stessa.
Repost da "riferimenti culturali"
mercoledì 6 gennaio 2016
» Nelle scienze
Biologia Trisomia
Astronomia Meteora di Caljabinsk
Matematica Infinito
Fisica Incertezza di misura
Chimica Principio di indeterminazione di Heisenberg
Fisiologia Tumore
Medicina
Veterinaria
Antropologia Uomo
Meteorologia Previsione
Economia
Archeologia
Geologia
Anatomia Anatomia patologica
Psicologia
Sociologia Sociopatia
Mineralogia Minerale amorfo (ossidania)
Linguistica Eccezione
Informatica
Automatica Scandalo Volkswagen
Zoologia
Etologia Il volo della mosca
Ecologia
Astronomia Meteora di Caljabinsk
Matematica Infinito
Fisica Incertezza di misura
Chimica Principio di indeterminazione di Heisenberg
Fisiologia Tumore
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Antropologia Uomo
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Anatomia Anatomia patologica
Psicologia
Sociologia Sociopatia
Mineralogia Minerale amorfo (ossidania)
Linguistica Eccezione
Informatica
Automatica Scandalo Volkswagen
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Etologia Il volo della mosca
Ecologia
venerdì 1 gennaio 2016
» Una notizia giornalistica
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| ultimo numero di DIPIU' |
Per antonomasia le riviste di gossip riportano, la maggior parte delle volte, notizie imprecise.
La parte più interessante legata alla poca attendibilità dei tabloid è, appunto, la noncuranza con cui si accetta la situazione e ci si adagia all'interno. Tutti sanno che spesso e volentieri le notizie sono, se non false, rielaborate e "sporcate" ma comunque si continua ad acquistarli, a leggerli, a chiedersi sempre "sarà falso anche questa volta?".
mercoledì 16 dicembre 2015
» Una notizia sul web
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| Il Fatto Quotidiano |
Subito dopo gli attentatati di Parigi del 13 Novembre 2015 la bufera mediatica è stata ingente, ovviamente qualche notizia falsa messa in rete è approdata anche alle testate più importanti come, ad esempio, questa. Veeren Jubbal, il ragazzo ritratto nella foto trasformato in un terrorista da qualche "burlone" del web ha dovuto intervenire personalmente per difendere la propria persona dalle accuse.
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| Foto originale |
Le varie testate hanno poi dovuto rettificare e segnalare il loro grave errore dopo la smentita del blog d'attualità online BuzzFeedNEWS.
» Un brevetto
System for practicing goal shooting in football
Un brevetto per un programma di allenamento per calciatori, esso è in grado di calcolare matematicamente la traiettoria e il tipo di lancio necessario per realizzare un goal consentendo all'atleta un tempo di reazione minimo poichè esso svolge tutto il lavoro di "planning" del tiro; mirando sul "ripetuta iuvant" spera di condizionare automaticamente il giocatore azzerando il tempo di riflessione. Benchè preciso, il risultato positivo dipenderà sempre da chi calcia il pallone rendendo il software, a suo malgrado, impreciso.
Un brevetto per un programma di allenamento per calciatori, esso è in grado di calcolare matematicamente la traiettoria e il tipo di lancio necessario per realizzare un goal consentendo all'atleta un tempo di reazione minimo poichè esso svolge tutto il lavoro di "planning" del tiro; mirando sul "ripetuta iuvant" spera di condizionare automaticamente il giocatore azzerando il tempo di riflessione. Benchè preciso, il risultato positivo dipenderà sempre da chi calcia il pallone rendendo il software, a suo malgrado, impreciso.
» Un marchio
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| Apple |
Un logo imperfetto; la "celeberrima" mela a cui manca un pezzettino.
venerdì 4 dicembre 2015
» Odissea
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| Achille morente assistito da Patroclo |
"Noi, prole invitta degli Achei, patimmo,
O quando erranti per le torbid'onde
Ce ne andavam sovra le navi in traccia
Di preda, ovunque ci guidasse Achille;
O allor che pugnavam sotto le mura
Della cittade alta di Priamo, dove
Grecia quasi d'eroi spenta rimase.
Là cadde Achille, e il marzïale Aiace,
Là Patroclo, nel senno ai dèi vicino;
Quell'Antiloco là, forte e gentile,
Mio diletto figliuol, che abil del pari
La mano ebbe ai conflitti, e al corso il piede.
Se tu, queste sciagure ed altre assai
Per ascoltar, sino al quint'anno e sesto
Qui t'indugiassi, dalla noia oppresso.
Leveresti di nuovo in mar le vele,
Ch'io non sarei del mio racconto a riva.
Nove anni, offese macchinando, a Troia,
Ci travagliammo intorno; e, benché ogni arte
Vi si adoprasse, d'espugnarla Giove
Ci consentì nel decimo a fatica."
Come citazione d'imperfezione nell' Odissea ho scelto questo passo che cita la morte di Achille a Ilio poiché Achille simboleggia, a mio avviso, l'eroe imperfetto.
Figlio di Peleo e Teti fu immerso dalla madre nello Stige per renderlo immortale come gli Dei ma reggendolo per il tallone tralasciò quella piccola parte del piede, ancora mortale; nella guerra di Troia egli cadde colpito, appunto, da una freccia, scoccata dal pavido Paride, che gli attraversò il tallone da parte a parte.
» Un fumetto
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mercoledì 18 novembre 2015
» Una macchina
» Le macchine inutili
| B. Munari |
Le Macchine Inutili costituiscono il lavoro con il quale Munari esordisce nel panorama futurista milanese degli anni trenta; l'artista propone, per la sua particolare idea di astrattismo fluttuante nello spazio, un nome paradossale volto a far riflettere, attraverso la sintesi dell'ossimoro, sull'inutilità di ciò che è utile (la macchina) e sull'utilità di ciò che è inutile (l'arte). Munari crea quindi delle "macchine" da appendere al soffitto composte da elementi di materiali leggerissimi (balsa, cartoncino colorato, vetro soffiato, fili d'acciaio) liberi di muoversi nello spazio senza vincoli tra loro.
La Macchina Inutile cerca, attraverso il dinamismo, di suscitare nel fruitore la percezione di una forma instabile, o meglio, imprecisa.
La Macchina Inutile cerca, attraverso il dinamismo, di suscitare nel fruitore la percezione di una forma instabile, o meglio, imprecisa.
» Un cibo
» Le polpette
Le polpette possono essere inserite nel contesto dei "cibi imprecisi" essendo una di quelle pietanze create a seconda del materiale a disposizione. Possono essere sempre diverse e allo stesso tempo sempre buone. Il loro impasto permette di utilizzare i più svariati cibi rimasti inutilizzati nel frigo creando combinazioni sempre nuove e differenti, può essere cotta in padella, aggiunta al sugo o fritta. Non segue mai un procedimento preciso; è il lato "gustoso" dell'imprecisione culinaria!
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